STORIA

IL CASTELLO DEI SOGNI

Il Castello dei Sogni appartenuto per secoli alla famiglia Challant, conserva i caratteri di una elegante e raffinata dimora signorile della fine del Quattrocento. Questo castello rappresenta uno dei monumento tra i più importanti del Medioevo europeo.

AFFRESCHI

Le lunette del porticato sono decorate con affreschi raffiguranti con realismo e umorismo botteghe artigiane e scene di vita quotidiana del tardo Medioevo e rappresentano un’importante testimonianza iconografica dell’epoca a cavallo tra il XV e il XVI secolo.

La fontana

L’ampio cortile interno, su cui si affaccia un giardino all’italiana,  è dominato dalla Fontana del Melograno, che desta meraviglia per la bellezza del manufatto e per la ricchezza di simboli che intende rappresentare. 

VIA FRANCIGENa

A fianco del percorso principale della cosiddetta Via Francigena, chiamata dai francesi Route d’Italie, vi era una serie di percorsi alternativi, preferiti per motivi diversi dai viandanti. Le strade di Issogne erano certamente percorse da “forestieri”. 

INFORMAZIONI

ORARI

Da Ottobre a Marzo
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.

Chiusure
Tutti i lunedì / 25 dicembre / 1° gennaio.
Dal 12 al 29 ottobre 2020 / dal 15 al 22 marzo 2021.

Da Aprile a Settembre
dalle 9.00 alle 19.00, tutti i giorni.

TARIFFE

Intero Castello
€ 5.00.


Intero Castello + Avondo
€ 8.00.

RIDUZIONI

Ridotto Castello + Avondo
€ 6.00.

 

Ridotto Minori
€ 2,00 (ragazzi di età compresa fra 6 e 18 anni, scolaresche).

 

Ridotto Castello
€ 3,50 (comitive di almeno 25 persone paganti,
studenti universitari, convenzioni specifiche).

 

Gratuito
Bambini fino a 6 anni non compiuti, soggetti portatori di handicap in possesso della certificazione di cui alla legge 104/92 e loro accompagnatori, insegnanti e accompagnatori di scolaresche, in proporzione di 1 ogni 10 alunni, possessori dell’Abbonamento Musei Piemonte e Lombardia.

 

 

Capella di Saint Roch e Saint Clair

Capella di Saint Suaire

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

Capella di Saint-Solutor

EDIFICI RELIGIOSI

La prima testimonianza storica sulla presenza di un edificio religioso a Issogne risale al 1152: una bolla del papa Eugenio III di quell’anno menziona tra i beni dipendenti dal vescovo di Aosta una cappella in un luogo identificabile col nostro paese. La stessa cappella è definita “chiesa” appena ventiquattro anni dopo, nella bolla del papa Alessandro III del 20 aprile 1176, nella quale figura anche la chiesa di Saint-Solutor.

EDIFICI RELIGIOSI

La prima testimonianza storica sulla presenza di un edificio religioso a Issogne risale al 1152: una bolla del papa Eugenio III di quell’anno menziona tra i beni dipendenti dal vescovo di Aosta una cappella in un luogo identificabile col nostro paese. La stessa cappella è definita “chiesa” appena ventiquattro anni dopo, nella bolla del papa Alessandro III del 20 aprile 1176, nella quale figura anche la chiesa di Saint-Solutor.

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

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