GLI ARTISTI

IL CASTELLO LE IMMAGINI CONTATTI LA PARROCCHIA MANIFESTAZIONI
Avvertenza
In questa sezione ho inserito degli itinerari che possono essere percorsi sul territorio di Issogne. Devo però fare notare alcune cose a chi si accingerà a percorrere gli itinerari.

Innanzitutto i percorsi non sono in alcun modo segnalati con cartelli, benché esistano sentieri e viottoli ben demarcati.

In secondo luogo, a volte indico un tempo di percorrenza per raggiungere l'obiettivo finale, o per arrivare a punti intermedi; questi tempi sono indicativi, e si riferiscono a tempi che ho impiegato nel percorrere gli itinerari.

Regole che valgono sempre in montagna, sono quelle del rispetto della natura e degli animali, ricordando che si va ad invadere un habitat che non ci appartiene.

La mappa di Issogne

Questa mappa, tratta dal volume della festa del Patois del maggio 1997, è particolare, in quanto riporta la toponomastica in patois!

 

Immagini delle escursioni

 

Le foto inserite a destra nell'itinerario n.3 sono a cura di Paolo Giachino.

 

 
Le passeggiate

In questa pagina si possono trovare le seguenti escursioni:

 

1. Vesey-Rosset

2. Vesey-Brenve

3. Vesey-Lago di Pana

4. Vesey-Aveuil-Serva

5. Vesey-Mont Blanc di Champorcher

 

Se qualcuno ha degli itinerari particolari da proporre, sarò lieto di inserirli. Possibile anche spedirmi la descrizione dell'escursione.

 

Prossimamente online!

 

Il Parco del Mont Avic

Tra le passeggiate proposte, vi è quella che raggiunge il Parco regionale del Mont Avic.

continua...

Il punto di partenza per tutti gli itinerari

Autore: Patrick Thuégaz

Per la maggior parte delle passeggiate inserite in questa sezione, il punto di partenza è rappresentato dalla frazione montana di Vesey.

Partendo dalla piazza del capoluogo, dove si trova il castello, occorre seguire con la propria automobile la strada che costeggia il castello stesso, e proseguire verso il centro del paese. Salendo si arriverà dopo pochi minuti alla località di Bosset, dove si incontrerà una cappella (sulla destra), dedicata a Saint Roch e Saint Clair. Vicino a questa cappella si trova una area attrezzata per il picnic, in mezzo a maestosi castagni e a piazzole usate per le gare di palet.

Proseguendo oltre la cappella si salirà verso le alte cime, e dopo circa 30 minuti in automobile  ci si troverà ad attraversare il torrente Beaucqueil, oltre il quale vi è il classico cartello di divieto di accesso. Che dire? Il solito, si prosegue a proprio rischio, ma in genere non ci dovrebbero essere problemi.

Si incontreranno infine i villaggi montani di Vesey Desot, Cousse e Vesey Damon (1422 m slm), dove si può trovare un piccolo parcheggio in cui lasciare la propria automobile.

Vorrei spendere un paio di parole sulla strada oltre Bosset. Si tratta di una strada di montagna, che attraversa i folti boschi di Issogne. Dopo circa 6 km si arriva alla località Pianfey (936 m slm), punto intermedio privo di interesse per passeggiate, se non per i locali. Proseguendo si hanno a più riprese degli spazi aperti dove è possibile godere di un ampio panorama su una buona zona della bassa Valle d'Aosta, nonché sull'abitato di Issogne.

 

Giunti a Vesey Damon, merita soffermarsi un attimo sulle abitazioni, molte delle quali sono in fase di ristrutturazione. Nel punto in cui termina la strada è stato allestito un piccolo punto di osservazione, una vera balconata con un panorama eccezionale.

 

Itinerario n.1: Vesey - Rosset, ore 00.30

 

Il percorso avviene in un ambiente di media montagna, partendo dai 1422 m slm, per raggiungere la quota massima di ..... m slm. é quindi consigliabile portarsi il vestiario di conseguenza. Obbligatorio pure è provvedere al rifornimento idrico, cosa che può essere fatto direttamente dalle numerose fontane di Vesey.

Dal parcheggio di Vesey Damon si imbocca la mulattiera che sale all'interno del versante a monte della frazione. Consiglio di iniziare con una andatura molto tranquilla, poiché il primo tratto ha una forte pendenza. Lungo il tratto più ripido si incontrerà sulla destra una costruzione, in cui sono sistemate le vasche di adduzione dell'acquedotto; poco oltre si possono notare i resti di una antica abitazione. Superata la casa in rovina, ci si trova di fronte ad un bivio; il prato del Rosset si raggiunge percorrendo il sentiero che sale sulla destra. Ormai il tratto più duro è già stato lasciato alle spalle, e si può arrivare al punto terminale della passeggiata con una agevole passeggiata. Quando il sentiero diventa pressoché pianeggiante, la metà è quasi raggiunta. Non resta che oltrepassare il piccolo torrente, e si avrà di fronte l'ampio prato del Rosset.

 

Itinerario n.2: Vesey - Brenve, ore 00.50

 

La prima parte del percorso coincide con l'itinerario n.1. Giunti infatti al prato del Rosset, è sufficiente salire tramite un sentiero che passa dietro la costruzione nel mezzo del prato verso il bosco a monte. Dopo una camminata di altri 15-20 minuti, si raggiunge la parte bassa del prato di Brenve. Andando in estate, peraltro il periodo più consigliato, potrà capitare di trovare nell'alpeggio di Brenve l'ospitalità di alcune persone (ma non approfittiamone troppo!).

 

Itinerario n.3: Vesey - Lago di Pana, ore 2.00

Autore: Paolo Giachino

 

Si parte da Vesey Damon e si inizia a percorre il largo sentiero che porta in Brenve.

Ad un certo punto (foto), si imbocca il sentiero numero 3 che porta verso l'Aveuil. Si noti che il bivio precede il ponte del Rosset e quindi se questo viene superato significa che si sta seguente il sentiero sbagliato (questo è il numero 2) che porta in Brenve (itinerario n.2).

Seguendo il sentiero n.3 si arriva a Fontaney dove si incontra un alpeggio oramai diroccato (foto). Continuando si arriva al grande prato dell'Aveuil, dove si trova anche un alpeggio (foto1-foto2).

In alternativa, per raggiungere l'Aveuil esiste anche un sentiero che da Vesey Damon porta direttamente all'Aveuil; l'inizio di questo sentiero si trova vicino alle griglie appena partiti da Vesey.

Dall'Aveuil si segue il ripido sentiero che si trova esattamente dietro l'alpeggio (foto quello che si vede girandosi appena imboccato il sentiero), in direzione Nord per avere un punto di riferimento.

Bisogna prestare attenzione perché esiste anche un altro sentiero in direzione Nord-Ovest che porta al Colle di Cima Piana verso Champorcher.

Il sentiero inizialmente è molto ripido ma in seguito decresce gradualmente, fino ad arrivare ad un colle nei pressi del Bec Gavin. In questo punto, si entra nel Parco del Mont Avic e il sentiero inizia a scendere lievemente verso l'Alpe di Pana. Già durante la discesa si inizia a scorgere (tempo permettendo) la maestosa catena del Monte Rosa. Arrivati all'Alpe di Pana, si potrà finalmente ammirare il paesaggio che offre Pana. Nelle relative foto si può notare sia la vista del Cervino che quella del Monte Rosa oltre che sulla zona dei laghi di Palasinaz e dello Zerbion.

Per raggiungere il lago di Pana dall’alpe di Pana bisogna ora risalire di poco in direzione Ovest.


 

 

 
 
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